Venerdì 24 aprile a Rovereto in San Marco ci sarà ancora Mozart a ricordarci un organo bisognoso di cure
Venerdì 24 aprile la 36a edizione del CONCERTO IN ONORE DI SAN MARCO sarà un’occasione molto speciale: una serata per riportare l’attenzione sul monumentale organo a QUATTRO TASTIERE 55 REGISTRI oltre 3500 canne che come noto da decenni versa in situazioni critiche. Il bolognese MATTEO MESSORI, docente al Conservatorio “B. Marcello” di Venezia è affermato organista, clavicembalista, direttore e compositore: la rivista specializzata tedesca FonoForum ha scritto di lui: “La registrazione integrale delle opere tarde di Bach è un’affermazione con cui l’ancor giovane clavicembalista e organista italiano è giunto a giocare nella Champions League degli interpreti internazionali bachiani”.
MESSORI, conscio dei limiti imposti dalla situazione, eseguirà un programma suddiviso tra organo e clavicembalo, offrendo il clima musicale trovato dal giovane Mozart nel suo primo viaggio in Italia. Come si sa, nel dicembre 1769 Mozart con il padre diede a Rovereto un memorabile concerto proprio nella chiesa di San Marco: anche il maestro di cappella di San Marco Domenico Pasqui, incontrato da Mozart, ha lasciato delle “Lezioni” che Messori realizzerà improvvisando all’organo e al clavicembalo, insieme ad alcuni partimenti predisposti per i propri allievi da Mozart stesso, ed eseguirà poi sonate dei contemporanei con i quali Pasqui studiò a Salisburgo (J.E. Eberlin) e Mozart a Bologna (padre G.B. Martini).
Il Concerto sarà completato da un programma per flauti e archi, in collaborazione con il CONSERVATORIO “C. MONTEVERDI” di BOLZANO: solisti diplomati e diplomandi (Alexandra Unterholzner flauto dolce e Federico De Cassan flauto traversiere) saranno accompagnati dal gruppo d’archi del Conservatorio, su musiche di A. Vivaldi e G. Ph. Telemann.
Venerdì 24 aprile – Rovereto, Chiesa Arcipretale di San Marco, ore 20.45
in collaborazione con
Associazione Culturale Conventus
con il sostegno di
Comune di Rovereto – Assessorato alla promozione artistica e culturale e al turismo
INGRESSO LIBERO








